Frati agostiniani di S. Spirito e di S. Felicita FIRENZE
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Benvenuto nella sezione di arte, storia e fede documentate dal prezioso archivio storico di Santa Felicita Sezione articoli
La lunga storia della chiesa di Santa Felìcita
... La prima chiesa viene costruita su un sito precedentemente occupato dall’esercito romano che aveva portato con se’ dal Medio Oriente il culto di Mitra. Come d’uso nello stabilirsi del Cristianesimo, la Chiesa non sconsacra mai luoghi di culto consacrati dall’abitudine e dalla tradizione: quindi nasce qui un primo nucleo di comunità cristiana di estradizione medio-orientale. Il culto di Santa Felicita riproporrà, in modo proprio e singolare e particolarmente appropriato, tale evoluzione che lega il vicino Oriente all’Occidente. Infatti spesso la vicenda di Santa Felicita viene sovrapposta a quella dei Maccabei, unendo così l’ultimo libro dell’Antico Testamento (160 a.C. ca.) al secondo secolo del Nuovo Testamento (136 a.D.). I due episodi, distanti l’uno dall’altro 300 anni ca. presentano un analogo atto di Fede eroica da parte di una madre che incoraggia i 7 figli al sacrificio supremo per non venir meno alla Fede nel vero Dio. UN PERCORSO SACRO NEL MONASTERO BENEDETTINO DI S. FELICITA(2^ parte)LE VIRTU' TEOLOGALI E CARDINALILa pagina è a cura di M. Cristina FRANCOIS-LOMBARDI Conservatrice dell’Archivio Storico Parrocchiale di S. Felicita.
LA FEDE (fig.21) Questa Virtù occupa la posizione centrale perché è il punto d’arrivo del percorso sacro scandito dalle immagini affrescate nel Capitolo; indossa una veste d’un bianco luminoso essendo il bianco il colore della luce, il colore di tutti i colori, il colore di Dio. Con la mano destra tiene il sacro Calice sopra il quale è raffigurata l’Ostia, con la mano sinistra sostiene una semplice croce: su di questa non appare il corpo di Cristo Crocifisso perché Egli si trova REALMENTE nel Vino e nell’Ostia, entrambi consacrati, che con la mano destra ostende al riguardante. E’ infatti proprio grazie alla Fede che dobbiamo credere – anche senza vederLo – che Cristo è transustanziato nelle due Specie. L’aureola quadrata è emblematicamente segnata all’interno dal principale simbolo cristiano: la croce. LA SPERANZA (fig.22)
E’ dipinta con le mani protese nell’atto fiducioso di arrivare a prendere una corona: il giusto premio di chi anela al Paradiso, la corona degli “atleti di Dio”. Ha un leggero sorriso, il sorriso della perfetta letizia. ... UN PERCORSO SACRO NEL MONASTERO DI S. FELICITAGli AFFRESCHI DEL CAPITOLOLa pagina è a cura di M. Cristina FRANCOIS-LOMBARDI Conservatrice dell’Archivio Storico Parrocchiale di S. Felicita
fig.1: la Sala del Capitolo detta dalle monache di Santa Felicita “Cappellina” o “Cappella delle Reliquie” in occasione dell’esposizione di queste. BREVE STORIA del MONASTERO di SANTA FELICITA
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