Frati agostiniani di S. Spirito e S. Felicita FIRENZE

 
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 Antica macchina per tessuti... di Admin
Dio ha vinto la morte affinché la morte non vincesse l'uomo.

( Sant'Agostino In Io ev.tr. 14,13
< maggio 2012 >
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Materiale



20/05/2012 @ 13.29.46
script eseguito in 609 ms


SULLA TUA PAROLA: la liturgia commentata

SULLA TUA PAROLA vuole aiutare a riflettere, crescere, vivere sulla base della Parola di Dio. Benvenuto.


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1° Martedì del Tempo Ordinario - Anno pari
Di PadreFra (del 10/01/2012  in Tempo Ordinario Anno II, letto 616 volte)

Un maestro non ripetitivo

Colore liturgico: bianco LETTURE: 1 Sam 1, 9-20; 1 Sam 2; Mc 1, 21-28.

Una dottrina nuova insegnata con autorità. 

Gli ascoltatori di Gesù rimanevano stupiti del suo insegnamento. Abituati agli scribi, certamente dotti, che evidentemente facevano discorsoni con paroloni, stavolta ascoltano una dottrina efficace, penetrante, forse inquietante. Spesso ci si ubriaca di belle parole, si smuove il mondo per non smuovere i cuori e lasciarsi dire Bravo! Gesù mirava al cuore dell'uomo, smuoveva a conversione dal torpore in cui la vita quotidiana ci spinge. Gesù insegnava cn autorità, non con le citazioni ma con la forza dello Spirito che parlava in lui come parla in noi. Anche noi non andiamo in cerca di novità discorsive, di bei concetti nei quali i nostri demoni sguazzano placidamente, ma andiamo a cercare la ruvidezza della verità che converte laddove abbiamo bisogno di cambiare. Chiamiamo le cose con il loro nome, e scacceremo anche noi le nostre negatività interne.

ANTIFONA D'INGRESSO

Vidi il Signore su di un trono altissimo:
lo adorava una schiera di angeli
e cantavano insieme.
"Ecco colui che regna per sempre".
 
 

COLLETTA

Ispira la tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore ...

PRIMA LETTURA

1 Sam 1, 9-20

‡ Dal primo libro di Samuele.
In quei giorni, dopo che fu consumato il pasto sacrificale in Silo, Anna si alzò e andò a presentarsi al Signore. In quel momento il sacerdote Eli stava sul sedile davanti a uno stipite del tempio del Signore. Essa era afflitta e innalzò la preghiera al Signore, piangendo amaramente. Poi fece questo voto: «Signore degli eserciti, se vorrai considerare la miseria della tua schiava e ricordarti di me, se non dimenticherai la tua schiava e darai alla tua schiava un figlio maschio, io lo offrirò al Signore per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non passerà sul suo capo».
Mentre essa prolungava la preghiera davanti al Signore, Eli stava osservando la sua bocca. Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra, ma la voce non si udiva; perciò Eli la ritenne ubriaca. Le disse Eli: «Fino a quando rimarrai ubriaca? Lìberati dal vino che hai bevuto!».
Anna rispose: «No, mio signore, io sono una donna affranta e non ho bevuto né vino né altra bevanda inebriante, ma sto solo sfogandomi davanti al Signore.
Non considerare la tua serva una donna iniqua, poiché finora mi ha fatto parlare l'eccesso del mio dolore e della mia amarezza».
Allora Eli le rispose: «Và in pace e il Dio d'Israele ascolti la domanda che gli hai fatto».
Essa replicò: «Possa la tua serva trovare grazia ai tuoi occhi». Poi la donna se ne andò per la sua via e il suo volto non fu più come prima.
Il mattino dopo si alzarono e dopo essersi prostrati davanti al Signore tornarono a casa in Rama. E'lkana si unì a sua moglie e il Signore si ricordò di lei. Così al finir dell'anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuele. «Perché diceva dal Signore l'ho impetrato».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE 

1 Sam 2

RIT: ‡ Esulto nel Signore: è lui la mia salvezza.

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia fronte s'innalza,
grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io godo del beneficio
che mi hai concesso.

L'arco dei forti s'è spezzato,
ma i deboli sono rivestiti di vigore.
I sazi sono andati a giornata per un pane,
mentre gli affamati han cessato di faticare.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il misero,
innalza il povero dalle immondizie,
per farli sedere insieme con i capi del popolo
e assegnar loro un seggio di gloria.
 

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Accogliete la parola di Dio
non come parola di uomini,
ma qual è veramente: parola di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Mc 1, 21-28
Dal Vangelo secondo Marco

‡ In quel tempo, nella città di Cafarnao Gesù, entrato proprio di sabato nella sinagoga, si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi.
Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio».
E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell'uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
 

PREGHIERA DEI FEDELI

Al Padre, che ci ha donato in Cristo la sua parola che libera e ridà speranza agli umili, rivolgiamo con fede la nostra preghiera. Insieme diciamo:

La tua parola, Signore, ci renda liberi.

Preghiamo per la Chiesa, per i ministri mandati ad evangelizzare e per tutta la comunità cristiana, affinché sia fedele e coraggiosa nell'annunciare la Parola divina di salvezza:

Preghiamo per i popoli che la sete di potenza e di benessere dell'occidente cristiano mantiene nell'oppressione, affinché scoprano in Cristo un fratello che li guida alla vera libertà:

Preghiamo per le famiglie devastate dal demone della falsità e della divisione, affinché ritrovino la volontà di dialogare e di perdonare:

Preghiamo per i giovani che, nella loro ricerca di libertà e di un mondo nuovo, hanno trovato invece una schiavitù morale, affinché si aprano al Cristo liberatore dell'uomo:

Preghiamo per la nostra comunità, affinché rigenerandosi sempre nell'ascolto della Parola di Dio, diventi un'espressione visibile dell'amore del Padre verso gli infelici:

Per le persone sole e sofferenti.
Per gli insegnanti e gli educatori.

Padre buono, a te sale la supplica dei poveri. Convertici e rendici discepoli del tuo Figlio Gesù, perché siamo con lui operatori di pace e fermento di unità. Lui è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE 

Accogli, Signore, l'offerta che ti presentiamo, esaudisci la nostra fiduciosa preghiera e santifica tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E' veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Mirabile è l'opera da lu compiuta nel mistero pasquale: egli ci ha fatti passare dalla schiavitù del peccato e della morte alla gloria di proclamarci stirpe eletta, regale sacerdozio, gente santa, popolo di sua conquista, per annunziare al mondo la tua potenza, o Padre, che dalle tenebre ci hai chiamati allo splendore della tua luce.
Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Presso di te, Signore, è la sorgente della vita, nella tua luce noi vedremo la luce.

DOPO LA COMUNIONE

Dio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa, donaci di esprimere in un fedele servizio la forza rinnovatrice di questi santi misteri. Per Cristo nostro Signore.
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