Frati agostiniani di S. Spirito e S. Felicita FIRENZE
Antica macchina per tessuti... di Admin
Dio ha vinto la morte affinché la morte non vincesse l'uomo.
( Sant'Agostino In Io ev.tr. 14,13
|
Cerca nel blog
Articoli
3 - Tempo Ordinario I-VI (25)
7 - Tempo Ordinario VI-XVII (47) 8 - Tempo Ordinario XVIII-XXXIV (91) Agostino (6) Battesimi (1) Feste e Solennità (7) La Vita nella carne (13) Matrimoni (2) Memorie dei santi (46) memorie di santi (24) promozione voc (2) Settimana Santa (7) Solennità (1) Solennità e Feste (56) sulla tua Parola (60) Tempo di Avvento (56) Tempo di Natale (58) Tempo di Pasqua (81) Tempo di Quaresima (125) Tempo Ordinario Anno A (29) Tempo Ordinario Anno B (14) Tempo Ordinario Anno C (7) Tempo Ordinario anno Dispari (1) Tempo Ordinario Anno I (157) Tempo Ordinario Anno II (76) Triduo Pasquale (1) Catalogati per mese: Novembre 2007 Dicembre 2007 Gennaio 2008 Febbraio 2008 Marzo 2008 Aprile 2008 Maggio 2008 Giugno 2008 Luglio 2008 Agosto 2008 Settembre 2008 Ottobre 2008 Novembre 2008 Dicembre 2008 Gennaio 2009 Febbraio 2009 Marzo 2009 Aprile 2009 Maggio 2009 Giugno 2009 Luglio 2009 Agosto 2009 Settembre 2009 Ottobre 2009 Novembre 2009 Dicembre 2009 Gennaio 2010 Febbraio 2010 Marzo 2010 Aprile 2010 Maggio 2010 Giugno 2010 Luglio 2010 Agosto 2010 Settembre 2010 Ottobre 2010 Novembre 2010 Dicembre 2010 Gennaio 2011 Febbraio 2011 Marzo 2011 Aprile 2011 Maggio 2011 Giugno 2011 Luglio 2011 Agosto 2011 Settembre 2011 Ottobre 2011 Novembre 2011 Dicembre 2011 Gennaio 2012 Febbraio 2012 Marzo 2012 Aprile 2012 Maggio 2012 Gli interventi più cliccati
Ultimi commenti: FotografieTagCloudQuesti sono i temi più trattati nel Blog (lista completa)
abramo
accoglienza
adorazione
agnello di dio
alleanza
amicizia
amore
annuncio
apostoli
arca
ascolto
attesa
avvento
banchetto
battesimo
beatitudini
bellezza
bene
bene comune
bibbia
capitolo
carità
carne
catechismo
chiamata
chiesa
comandamenti
combattimento
compassione
compimento
comunione
confessione
conoscenza
consacrazione
consiglio
consolazione
contemplazione
conversione
corpo
correzione
coscienza
costanza
creazione
cristo
croce
cuore
demoni
demonio
deserto
desiderio
diavolo
digiuno
dio
discernimento
distacco
divisione
dolore
dono
dottori
educazione
egoismo
esodo
esorcismo
esperienza
eucaristia
evangelizzazione
famiglia
farisei
fede
fedeltà
fedeltà
felicità
fiducia
figlio
fortezza
gesù
gesù;
gioia
giubileo
giudizio
giuseppe
giustificazione
giustizia
gloria
grazia
guarigione
guerra
idolatria
idoli
incarnazione
inferno
inquietudine
intelletto
interiorità
invidia
ira
israele
laici
laicità
lebbroso
legge
libertà
liturgia
luce
male
manna
mar rosso
maria
martirio
matrimonio
mediazione
memoria
messia
miracoli
miracolo
misericirdia
misericordia
missione
mistero
mitezza
mondo
morale
morte
mosè
natale
obbedienza
odio
onestà
opere
orgoglio
pace
padre
parabola
paradiso
parola
parola di dio
pasqua
passione
pastore
paura
pazienza
peccato
pentimento
perdizione
perdono
perfezione
persona
potere
povertà
predicazione
pregheira
preghiera
principio
profezia
prossimo
prova
provvidenza
purezza
purificazione
ragione
redenzione
regno
regno di dio
ricchezza
ringraziamento
riscatto
rispetto
risurrezione
rivelazione
rivelazione.fede
rosario
sabato
sacerdote
sacerdozio
sacramenti
sacramento
sacrificio
salute
salvatore
salvezza
sangue
santi
santità
sapienza
satana
scienza
segno
seme
seminatore
sequel
sequela
servizio
servo
signore
sinai
sofferenza
speranza
spirito
spirito santo
storia
superstizione
tempio
tempo
tenebre
tentazione
testimonianza
timore
trasfigurazione
trinità
umiltà
umiltà
unità
universalità
valori
vangelo
vedere
verità
verita
verità
via
vigilanza
virtù
vita
vita eterna
vittoria
vocazione
volontà
volontà di dio
Materiale
Ci sono 94 persone collegate
|
SULLA TUA PAROLA: la liturgia commentataSULLA TUA PAROLA vuole aiutare a riflettere, crescere, vivere sulla base della Parola di Dio. Benvenuto. Home Page : Articolo
1° Martedì del Tempo Ordinario - Anno pari
Di PadreFra (del 10/01/2012 in Tempo Ordinario Anno II, letto 616 volte)
Un maestro non ripetitivo
Gli ascoltatori di Gesù rimanevano stupiti del suo insegnamento. Abituati agli scribi, certamente dotti, che evidentemente facevano discorsoni con paroloni, stavolta ascoltano una dottrina efficace, penetrante, forse inquietante. Spesso ci si ubriaca di belle parole, si smuove il mondo per non smuovere i cuori e lasciarsi dire Bravo! Gesù mirava al cuore dell'uomo, smuoveva a conversione dal torpore in cui la vita quotidiana ci spinge. Gesù insegnava cn autorità, non con le citazioni ma con la forza dello Spirito che parlava in lui come parla in noi. Anche noi non andiamo in cerca di novità discorsive, di bei concetti nei quali i nostri demoni sguazzano placidamente, ma andiamo a cercare la ruvidezza della verità che converte laddove abbiamo bisogno di cambiare. Chiamiamo le cose con il loro nome, e scacceremo anche noi le nostre negatività interne. ANTIFONA D'INGRESSOVidi il Signore su di un trono altissimo:lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme. "Ecco colui che regna per sempre". COLLETTAIspira la tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore ...PRIMA LETTURA1 Sam 1, 9-20‡ Dal primo libro di Samuele. In quei giorni, dopo che fu consumato il pasto sacrificale in Silo, Anna si alzò e andò a presentarsi al Signore. In quel momento il sacerdote Eli stava sul sedile davanti a uno stipite del tempio del Signore. Essa era afflitta e innalzò la preghiera al Signore, piangendo amaramente. Poi fece questo voto: «Signore degli eserciti, se vorrai considerare la miseria della tua schiava e ricordarti di me, se non dimenticherai la tua schiava e darai alla tua schiava un figlio maschio, io lo offrirò al Signore per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non passerà sul suo capo». Mentre essa prolungava la preghiera davanti al Signore, Eli stava osservando la sua bocca. Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra, ma la voce non si udiva; perciò Eli la ritenne ubriaca. Le disse Eli: «Fino a quando rimarrai ubriaca? Lìberati dal vino che hai bevuto!». Anna rispose: «No, mio signore, io sono una donna affranta e non ho bevuto né vino né altra bevanda inebriante, ma sto solo sfogandomi davanti al Signore. Non considerare la tua serva una donna iniqua, poiché finora mi ha fatto parlare l'eccesso del mio dolore e della mia amarezza». Allora Eli le rispose: «Và in pace e il Dio d'Israele ascolti la domanda che gli hai fatto». Essa replicò: «Possa la tua serva trovare grazia ai tuoi occhi». Poi la donna se ne andò per la sua via e il suo volto non fu più come prima. Il mattino dopo si alzarono e dopo essersi prostrati davanti al Signore tornarono a casa in Rama. E'lkana si unì a sua moglie e il Signore si ricordò di lei. Così al finir dell'anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuele. «Perché diceva dal Signore l'ho impetrato». C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE1 Sam 2RIT: ‡ Esulto nel Signore: è lui la mia salvezza. Il mio cuore esulta nel Signore, la mia fronte s'innalza, grazie al mio Dio. Si apre la mia bocca contro i miei nemici, perché io godo del beneficio che mi hai concesso. L'arco dei forti s'è spezzato, ma i deboli sono rivestiti di vigore. I sazi sono andati a giornata per un pane, mentre gli affamati han cessato di faticare. La sterile ha partorito sette volte e la ricca di figli è sfiorita. Il Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire. Il Signore rende povero e arricchisce, abbassa ed esalta. Solleva dalla polvere il misero, innalza il povero dalle immondizie, per farli sedere insieme con i capi del popolo e assegnar loro un seggio di gloria. CANTO AL VANGELOAlleluia, Alleluia.‡ Accogliete la parola di Dio non come parola di uomini, ma qual è veramente: parola di Dio. Alleluia. VANGELOMc 1, 21-28Dal Vangelo secondo Marco ‡ In quel tempo, nella città di Cafarnao Gesù, entrato proprio di sabato nella sinagoga, si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell'uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELIAl Padre, che ci ha donato in Cristo la sua parola che libera e ridà speranza agli umili, rivolgiamo con fede la nostra preghiera. Insieme diciamo:La tua parola, Signore, ci renda liberi. Preghiamo per la Chiesa, per i ministri mandati ad evangelizzare e per tutta la comunità cristiana, affinché sia fedele e coraggiosa nell'annunciare la Parola divina di salvezza: Preghiamo per i popoli che la sete di potenza e di benessere dell'occidente cristiano mantiene nell'oppressione, affinché scoprano in Cristo un fratello che li guida alla vera libertà: Preghiamo per le famiglie devastate dal demone della falsità e della divisione, affinché ritrovino la volontà di dialogare e di perdonare: Preghiamo per i giovani che, nella loro ricerca di libertà e di un mondo nuovo, hanno trovato invece una schiavitù morale, affinché si aprano al Cristo liberatore dell'uomo: Preghiamo per la nostra comunità, affinché rigenerandosi sempre nell'ascolto della Parola di Dio, diventi un'espressione visibile dell'amore del Padre verso gli infelici: Per le persone sole e sofferenti. Per gli insegnanti e gli educatori. Padre buono, a te sale la supplica dei poveri. Convertici e rendici discepoli del tuo Figlio Gesù, perché siamo con lui operatori di pace e fermento di unità. Lui è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. SULLE OFFERTEAccogli, Signore, l'offerta che ti presentiamo, esaudisci la nostra fiduciosa preghiera e santifica tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.PREFAZIOE' veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.Mirabile è l'opera da lu compiuta nel mistero pasquale: egli ci ha fatti passare dalla schiavitù del peccato e della morte alla gloria di proclamarci stirpe eletta, regale sacerdozio, gente santa, popolo di sua conquista, per annunziare al mondo la tua potenza, o Padre, che dalle tenebre ci hai chiamati allo splendore della tua luce. Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: ANTIFONA ALLA COMUNIONEPresso di te, Signore, è la sorgente della vita, nella tua luce noi vedremo la luce.DOPO LA COMUNIONEDio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa, donaci di esprimere in un fedele servizio la forza rinnovatrice di questi santi misteri. Per Cristo nostro Signore. |
Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0
Articolo
Storico
Stampa